MICHELSTAEDTER A PALAZZO LANTIERI APPUNTAMENTO LUNEDI’ 6 ALLE 18.30

05.09.2021

Carlo Michelstaedter - e quindi Gorizia - è stato protagonista a Mittelfest di uno studio teatrale che anticipa la piece vera e propria - quattro atti firmati dal giornalista Antonio Devetag - che sarà messa in scena l'anno venturo. "Carlo e Nadia" è il titolo del lavoro per la regia di Claudio De Maglio, che si sofferma sul rapporto tra il giovane intellettuale goriziano e Nadia Baraden*, rivoluzionaria russa.

Lo straordinario incontro tra due mondi da cui hanno origine pensiero, tragedie e rivoluzioni del Novecento. Lei marxista anarchica russa esiliata dagli Zar; lui individualista, capace di fondere in un pensiero complesso e originale Cabala ebraica, Vangelo, filosofi presocratici e buddhismo.

L'autore è il giornalista e anima di Gorizia 3.0, Antonio Devetag, che di Michelstaedter è un valente conoscitore e che da assessore comunale alla cultura, ha valorizzato il genio mitteleuropeo facendo realizzare, tra l'altro, la statua collocata in piazza Cavour e l'esposizione permanente dei suoi quadri allestita nella Sinagoga, nel piccolo ma pregevole museo "Piccola Gerusalemme sull'Isonzo", omaggio e memoria plastica di una minoranza che tanto diede alla cultura goriziana e ora da mesi desolantemente chiuso, come del resto il castello. 

"Carlo e Nadia", per la regia di Claudio De Maglio, spettacolo prodotto dal TSF, Teatro Stabile Friulano, diretto da Massimo Somaglino, sarà rappresentato lunedì prossimo alle 18.30 a Palazzo Lantieri e rappresenta tra l'altro il riconoscente omaggio dell'ambiente culturale friulano al grande filosofo, poeta e pittore goriziano.


Rossella Dosso

*per chi volesse saperne di più su Nadia Baraden, ricordiamo il libro "Il segreto di Nadia B. "di Sergio Campailla