MICHELSTAEDTER RICORDATO A ROMA A GORIZIA CI PENSIAMO NOI

17.10.2019

La nostra proposta di intitolare il Liceo Classico goriziano, già Staatgymnasium, al grande Carlo Michelstaedter ha suscitato un bel dibattito. Ce ne rallegriamo e ringraziamo di cuore chi ha voluto partecipare. Si sono registrati, com'era prevedibile, punti di vista diversi: alcuni si sono trovati d'accordo, altri - ex studenti in particolare - hanno rivendicato, peraltro comprensibilmente, il loro legame affettivo con la scuola dedicata al Sommo poeta. Noi ribadiamo la congruità della proposta e ci fa specie che l'Istituto scolastico stesso non si induca - come sarebbe doveroso - a tributare un degno riconoscimento al giovane intellettuale goriziano, la cui considerazione ha acquisito un respiro mondiale. Ci stupisce che la scuola stessa non senta l'esigenza di ricordare - a chi la sta frequentando - la figura ed il pensiero di quello che è stato il suo studente più illustre. Il migliore.Ma sappiamo che le istituzioni goriziane non rispondono volentieri alle pubbliche sollecitazioni, abituate come sono a operare per compartimenti stagni, coltivando il loro orticello il più possibile lontani da sguardi indiscreti. Vabbè...Ma oggi è il 17 ottobre, anniversario della morte di Carlo Michelstaedter, che tra gli intellettuali goriziani ha saputo elevarsi sopra tutti. Ritenendo verosimile che se altri capoluoghi della nostra regione disponessero di un tale filosofo, letterato e pittore, e del patrimonio culturale che la città ha saputo esprimere attraverso le sue figure di intellettuali, ne avrebbero data ben altra enfasi. Gorizia sembra invece aver dimenticato il suo figlio più insigne. Non fosse per il piccolo museo in Sinagoga e per la statua fatta realizzare dall'allora assessore alla cultura Devetag, dell'autore de "La persuasione e la rettorica" resterebbe ben poco. Sergio Campailla, cui a suo tempo fu affidato una sorta di monopolio sugli studi del nostro filosofo presenta il suo ultimo a Roma e per fortuna alla biblioteca nazionale ci rappresenterà il direttore della Biblioteca Statale Isontina Marco Menato, che custodisce per conto del Comune di Gorizia il "Fondo Michelstaedter". Noi vogliamo che Michelstaedter "viva" nella città che gli ha dato i natali e che egli ha amato profondamente. "Tace la notte intorno a me solenne, le ore vanno e sfilan le memorie siccome un nero e funebre convoglio" è l'incipit di una delle sue poesie. Nel nostro piccolo ci batteremo perché la notte (dell'oblio) non oscuri il bagliore del pensiero e dell'opera di questo grande goriziano. Magari con un evento a lui dedicato come quello di grande successo che fu organizzato dalla Provincia di Gorizia nel 1987, al quale parteciparono i più grandi filosofi italiani ed europei. 

ROSSELLA DOSSO