Morassi Luisa (1903 - 2002)

14.02.2020

Elvira Luisa Morassi Bernardis nacque a Gorizia il 22 luglio 1903. Dopo essersi diplomata all'Istituto Tecnico ad indirizzo fisico-matematico di Gorizia, nel 1928 si laureò - prima donna a farlo - al Politecnico di Milano. Diventò così la prima donna architetto di Gorizia. Lavorò nello studio di Giò Ponti a Milano, specializzandosi in particolare nell'arredamento di interni. Trascorse un biennio a Parigi, entrando in contatto con molti artisti goriziani e con le tendenze dell'architettura contemporanea. Rientrata a Gorizia, ricevette l'incarico di progettare e gestire la "Bottega d'Arte" in cui l'ENAPI esponeva oggetti della produzione di artigianato locale. 

Continuò la progettazione nel settore dell'arredamento, realizzando la biblioteca e gli uffici direzionali dell'Ospedale Psichiatrico, gli uffici direzionali del Consiglio provinciale dell'economia corporativa (Camera di Commercio), l'ufficio del Prefetto, un salone della Provincia, l'arredo della cappella mortuaria del Cimitero Centrale. Luisa Morassi si sposò e insegnò alla Scuola d'arte (poi Istituto d'arte) di Gorizia, con incarico della direzione artistica dei laboratori del legno, senza mai abbandonare il settore dell'arredamento e della progettazione di mobili e di oggetti d'arredo, che le valsero riconoscimenti nazionali e internazionali. Morì a Gorizia a 98 anni il 22 febbraio 2002, dopo aver visto ricordato e valorizzato il suo lavoro con una pubblicazione, una mostra ("Luisa Morassi Bernardis architetto. L'arte di progettare il quotidiano", a cura di Fabia Cabrini e Annalia Delneri) e la realizzazione di un sito internet a lei dedicato.