PER IL MERCATO COPERTO CITOFONARE TRIESTE

25.04.2021

E' una levata di scudi per ora limitata a due esponenti: uno di destra e uno di sinistra quella sul progetto di riqualificazione del nostro bel mercato coperto che - come il trucco - c'è ma non si vede. Intanto il compassionevole Presidente dell'ex Camera di Commercio di Gorizia, il triestino Paoletti (che fa ormai le veci del vicepresidente goriziano) manda a dire che il progetto stesso sarà presentato ai consiglieri comunali, confermando che non solo il "progetto" non esiste ma che non è neanche mai esistito. 

Che poi sia il Presidente della Camera di Commercio e non il Sindaco ad annunciarlo fa specie, ma dobbiamo abituarci ai modi spicci dei veri padroni della città. Al pari del fatto che la questione non sia mai stata portata all'attenzione nella sede deputata alle decisioni più importanti: il Consiglio Comunale, dove neanche nella convocazione di domani se ne discuterà. The President ha detto - gran concessione - che del progetto saranno informati perfino gli operatori del mercato. Si, anche loro. 

Aggiungendo che - ci si rimetterà comunque alle valutazioni del Consiglio. Si tratta, bada ben, dello studio di fattibilità, e dunque di un'idea di massima, come tutte quelle sui piatti del tavolo goriziano."Idea" che sarà valutata dopo lo sfratto già inviato dal Comune ad alcuni operatori che, stando alle dichiarazione dell'assessore alle attività produttive, Roberto Sartori, dovrebbe protrarsi per tre anni. Non sanno quindi quello che dicono e lo dicono anche male. I

n questo caos esistono alcune opzioni sul tavolo per la eventuale futuribile collocazione di banchi e venditori, tra le quali quella di via Rastello, che abbiamo illustrato ampiamente e che permetterebbe una rivitalizzazione del centro storico: il progetto che sarà illustrato pubblicamente tra pochi giorni, merita di essere discusso e valutato alla pari degli altri: a questo serve l'agorà di un consiglio comunale. Vinca il migliore.

Rossella Dosso