PIEDIMONTE PROTESTA E NASCE UN COMITATO

03.11.2021

Pochi giorni fa ha preso vita il Comitato Piedimonte-Podgora, al fine di rimediare allo stato di abbandono di uno dei borghi più belli e interessanti di Gorizia. Problematiche interessanti e in alcuni casi - come sottolineato più volte da gorizia3.0 - direttamente legate allo sviluppo dell'intera città attraverso la valorizzazione possibile con i progetto legati alla Capitale Europea della Cultura 2025. Ecco uno stralcio del comunicato:" L'obiettivo primario del Comitato è di denunciare le condizioni di abbandono e di degrado in cui il quartiere versa ormai da anni e di esercitare quindi la massima pressione affinché si ponga rimedio a questo stato di cose. Il Comitato è peraltro giunto a constatare che, prima della riapertura temporanea della passerella ciclo-pedonale sul fiume Isonzo, la situazione era diventata ormai totalmente insostenibile; infatti l'assenza della passerella, oltre a rendere fortemente disagevole lo spostamento verso il rione di Straccis e il centro città, metteva a serio rischio la sicurezza dei pedoni e ciclisti, i quali non hanno potuto disporre in alternativa né di piste ciclabili né di passaggi pedonali che garantissero la loro incolumità dall'intensa e spesso spericolata circolazione delle auto. Il Comitato non ritiene soddisfacenti le motivazioni addotte dal sindaco per giustificare la chiusura della passerella durata per ben dieci mesi e si impegnerà a monitorare che i lavori di definitiva sistemazione vengano svolti secondo il calendario annunciato.""Si sottolineano poi altri problemi che preoccupano i/le residenti, fra cui: l'assenza di una farmacia e di un'infermeria di quartiere a fronte di una popolazione di età assai avanzata; la mancata manutenzione dei sentieri per il Monte Calvario e delle sponde del rio Stoperca; il procrastinarsi dell'ampliamento del cimitero; lo stato di incuria del Muro del tempo e del Muro delle cinque lingue; la precaria o insufficiente segnaletica stradale; la pericolosità dei marciapiedi dal fondo sconnesso e sdrucciolevole. ""Si sostiene infine che il pregio paesaggistico, storico e culturale di Piedimonte-Podgora dovrebbe spingere verso un più ampio progetto di riqualificazione, anche in vista del 2025, quando Gorizia sarà insieme a Nova Gorica capitale europea della cultura."" Il Comitato-conclude il comunicato - precisa di essere apartitico, ma aperto alla discussione e al confronto con tutti quei soggetti che intendano contribuire a risolvere concretamente i problemi del rione; si auspica inoltre la collaborazione con altre realtà di quartiere per scambiare esperienze, unire le forze e dare vita ad ogni tipo di iniziativa dal basso che agevoli la risoluzione dei
problemi sopra esposti."

Gorizia3.0