PIU’ FRIULANO NEL BIDBOOK 2025: D'ACCORDO FELCARO E PETIZIOL

13.08.2021

Ne siamo felici: il nostro appello a valorizzare ANCHE la componente friulana di Gorizia è stato recentemente raccolto dal sindaco di Cormons Roberto Felcaro e dal presidente del GECT Paolo Petiziol.

In un incontro nella città collinare Felcaro ha sottolineato la necessità di dare vita a "progetti che tengano conto della componente friulana del territorio che insieme alle altre - italiana, slovena, tedesca, ebraica- costituisce la vera inestimabile ricchezza non solo della provincia di Gorizia ma dell'intera regione. Il Friuli - ha dichiarato il primo cittadino che ha sottolineato il carattere propositivo del suo intervento - è parte integrante della storia di queste terre e troppo spesso è sottovalutato."

"Purtroppo sottostimare le nostre grandi qualità - ha aggiunto Paolo Petiziol - è una caratteristica friulana: le dobbiamo invece valorizzare, è indiscutibile. Le vecchie carte geografiche asburgiche - ha continuato Petiziol - riportavano la scritta Görz in Friaul, a specificare l'appartenenza della città a uno specifico territorio, che poi costituisce i 4/5 della regione. L'inserimento della cultura friulana nel programma di Nova Gorica - Gorizia capitale Europea della cultura è quindi doveroso: stiamo parlando delle nostre radici, e come tali non possono essere ignorate."

"E' stata l'affascinante complessità del nostro territorio - aggiunge Felcaro - la base fondativa dell'autonomia regionale e il Collio, di cui Gorizia fa parte, è stato da un millennio il compendio di questa felice parte della Mitteleuropa, dove popolazioni latine e slave hanno convissuto, creato e lavorato insieme. Il nostro progetto Collio- Cuei- Brda Unesco sarà, dopo la capitale Europea della Cultura, l'altro concreto traguardo di questa convivenza. Un esempio che l'Europa ha saggiamente riconosciuto."


Gorizia3.0