PRESIDENZA CCIAA: FALLIMENTO DELLA CLASSE DIRIGENTE GORIZIANA

Il Megapresidente Paoletti si accinge dunque, con spirito di servizio meritevole delle più sentite lodi, encomi e cotillons all'ingrato ma ben retribuito compito di guidare fino al 2025 le sorti della Camera di Commercio della Venezia Giulia. Che per chi non lo sapesse ha nelle sue corde la promozione delle imprese del capoluogo regionale ma anche - bontà sua - quelle del suo sobborgo goriziano che c'è ma non si vede. E che invece parrebbe proprio esserci, al punto che un suo rappresentante dovrebbe presiederne l'ente nel mandato 2021- 2025. 

L'inettitudine di una classe dirigente incapace di difendere diritti e ruoli di questa povera città non si smentisce nemmeno in questa circostanza e la poltrona consegnata al suo rappresentante più accreditato, Gianluca Madriz, con la Presidenza di Trieste Terminal Passeggeri viene a silenziare ogni velleità goriziana di insediarsi ai vertici dell'Ente Camerale. A meno che gli aderenti, commercianti, artigiani, imprenditori, insomma quelli che l'ente dovrebbe tutelare, non alzino la voce pretendendo che - come carta canta - vengano rispettati gli accordi presi nei loro interessi e di quelli della loro città. L'abbiamo già detto: dovrebbero farlo anche i rappresentanti comunali nel Fondo Gorizia. Ma su questi facciamo meno affidamento.


Ermes Dosso


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