QUARANTENA E FINANZA CREATIVA: GORIZIA SEMPRE PIU’ TRIESTINA

04.04.2020

In tempi di coronavirus, per la precisione sull'edizione del 15 marzo, apprendiamo dalla pagina Venezia-Giulia Economica, un portale di news promosso dalla Camera di Commercio della Venezia-Giulia, composta rispettivamente dalla Camera di Gorizia e quella di Trieste, che il Confidi di Gorizia* si "trasformerà" nel Confidi della Venezia-Giulia. In seguito, riproponiamo un pezzo dell'articolo apparso su quella pagina:
"Si tratta di strumenti pertinenti più la provincia di Gorizia ma, con una certa intelligenza programmatica, sapranno produrre effetti su tutta la circoscrizione della Venezia Giulia. Con il Fondo Gorizia, inoltre, verrà sostenuto in particolare il Confidi Gorizia prossimo Venezia Giulia."

Esattamente, questi sono strumenti di pertinenza della Provincia di Gorizia, ma come sembra, le sorti della Confidi-GO sembrano guardare più a sud, precisamente verso Trieste. Questo consorzio fidi, divenuto tale nel 2008, dopo la fusione di tre consorzi relativi al commercio, industria ed artigianato, consente, come scritto sulla home-page del consorzio, alle realtà imprenditoriali di ottenere un sostegno finanziario a condizioni concordate e migliorative rispetto ai normali standard di mercato. Proprio questo organo, attraverso i finanziamenti da parte della Camera di Commercio, è stato scelto per iniettare liquidità alle imprese durante questo tragico momento.

Per la cronaca, il Confidi di Gorizia, secondo il bilancio pubblicato sulla sua pagina relativo all'esercizio 2018, detiene un capitale di oltre 14 milioni di euro, con un attivo di bilancio di oltre 32 milioni ed utili di gestione che ammontavano ad oltre 200 mila euro. In più, è importante da constatare, come l'attivo si sussegua ormai da tanti anni a questa parte. Tutta un'altra storia quella del Confidi di Trieste.
L'omonimo consorzio di Trieste detiene attività che ammontano ad un terzo quelle di Gorizia, ovvero qualcosa oltre 10 milioni di euro, mentre ha un capitale che non va oltre 8 milioni di euro, poco più della metà di quello goriziano. Ma la questione non finisce qui, anzi. Apprendiamo, sempre dal bilancio del consorzio triestino, che la Confidi di Trieste è in perdita da tre anni a questa parte, con una perdita, datata 2016, che superava i 3 milioni di euro.

Leggendo questi numeri, cosa significhi veramente quella frase "con una certa intelligenza programmatica, sapranno produrre effetti su tutta la circoscrizione della Venezia Giulia" sembrerebbe lasciare pochi dubbi in merito. Riportiamo dati pubblici, che ovviamente hanno una valenza politica ed economica importante, per una provincia di Gorizia prossima ventura. Circoscrizione? Siamo sicuri che qualcuno ci vorrà raccontare se siamo ancora una regione chiamata Friuli Venezia Giulia o se la separazione tra le due entità è già stabilita.

Martin Novak - Gorizia3.0

*Dal sito web : Confidi Gorizia, nato dalla fusione tra i tre Consorzi Garanzia Fidi della provincia di Gorizia (Confidi Commercio, Confidi Artigiani, Confidi Industria), è un consorzio di garanzia collettiva fidi basato sui principi della mutualità e senza fini di lucro che dal 2008 ad oggi è diventato punto di riferimento per le imprese del Fvg in particolare per il reperimento di risorse finanziarie.
Obiettivo primario di Confidi Gorizia è quello di assistere le aziende e liberi professionisti nella gestione dei rapporti con il mondo del credito: da un lato favorisce l'accesso al credito alle Pmi del Fvg tramite la concessione di garanzie collettive a favore degli istituti di credito convenzionati, consentendo alle realtà imprenditoriali di ottenere un sostegno finanziario a condizioni concordate e migliorative rispetto ai normali standard di mercato, dall'altro supporta le imprese associate nell'individuazione delle fonti di finanziamento più adeguate alle proprie esigenze.
Confidi Gorizia, grazie alla sua pluriennale e consolidata attività di prestazione di garanzia, facilita le imprese nel percorso di concessione di finanziamenti a breve, medio e lungo termine, soddisfacendo qualsiasi esigenza aziendale e senza alcun limite di importo per singola linea di credito. Il Confidi Gorizia si assume un rischio ,di norma pari al 50%, sugli affidamenti contratti con le banche convenzionate dai propri associati, sino a un limite massimo complessivo pari a 750.000,00 euro.