RIPENSARE GORIZIA: UN BEL PRATO DELLA VALLE ANCHE DA NOI?

09.07.2020

Riscontriamo felicemente, che la questione del verde pubblico viene percepita in maniera molto attenta dall'opinione pubblica goriziana. Proprio questi giorni, tra i commenti al nostro post su "Casa Rossa", abbiamo visto molte proposte e idee davvero interessanti per la nostra bella città.

Gorizia Verde quindi. Precisiamo, Gorizia è già molto verde. In effetti, dal Bilancio Arboreo apprendiamo come la città si piazzi all'ottavo posto nazionale per numero di alberi censiti per abitante. In più, stando alla legislatura vigente, il comune dovrebbe piantare un albero per ogni neonato residente in città. Ad ogni modo, Gorizia rimane una città molto verde, alla quale però purtroppo manca un'idea concreta riguardo ad una valorizzazione turistica ad esso legata.

Il verde pubblico non solo abbellisce notevolmente le città, ma è anche un ottimo strumento (probabilmente il migliore) per contrastare sia l'inquinamento atmosferico che quello acustico. Inoltre, vivere, passeggiare o solo stare seduti all'ombra è un'esperienza decisamente più piacevole e rilassante, soprattutto durante il periodo estivo.

Come accennato, il verde pubblico non è fine a sé stesso. La nostra idea è quella di sviluppare un segmento turistico legato al turismo sostenibile che beneficerebbe degli ampi spazi verdi presenti all'interno del comune di Gorizia. Naturalmente, affinché questo avvenga, bisogna anche pensare allo sviluppo infrastrutturale legato al turismo verde, ovvero alle piste ciclabili complete, aree svago e sport verdi ecc. Per intenderci, il turismo verde va alla grande in Trentino, in Austria e, senza dover cercare posti troppo lontani, in Slovenia. Proprio la Slovenia, lungo la parte della valle dell'Isonzo di propria pertinenza, si è creata un'enorme fortuna turistica grazie ad investimenti sensati e politiche turistiche molto più attrattive e "al passo coi tempi". Perché noi no? Perché arriviamo sempre in colpevole ritardo su tutto?

Infine, non possiamo non menzionare alcuni spazi che potrebbero (e dovrebbero) dimostrare una performance turistica ben maggiore. Citiamo pure di nuovo la piazza della Casa Rossa, la piazza principale - Piazza Vittoria, e la Transalpina. Le si potrebbe rivalorizzare, ripensandole in una maniera decisamente più verde - basti pensare al meraviglioso "Prato della Valle" a Padova, riconosciuto in tutta Italia per la sua bellezza e particolarità. Ci chiediamo se fosse possibile convertire spazi colmi di asfalto e/o cemento in bellissime e funzionali piazze verdi? Riteniamo possa essere un investimento molto redditizio, sia dal punto di vista ambientale, che quello turistico. Infine, non possiamo non menzionare la Transalpina, una piazza così venerata, ma che in effetti non è altro che una colata di asfalto unita ad una lapide celebrativa in mezzo. Anche qui si doveva sicuramente fare di più.

Riteniamo quindi che Gorizia possa e debba ripensarsi in maniera ancor più sostenibile. Tutto ciò porterebbe importanti benefici così per il commercio come per le casse pubbliche - decisamente una strada da percorrere.

Martin Novak - Gorizia3.0