RISTORAZIONE CON L'ACQUA ALLA GOLA DRAMMATICO APPELLO DEL BUON RICORDO

11.01.2021

Non 'è più tempo: la ristorazione italiana sta morendo e una delle colonne del turismo viene meno. Ricordiamo che all'Unione del Buon Ricordo partecipano molti ristoranti regionali e quattro della ex provincia di Gorizia, Lokanda Devetak 1870 - Savogna d'Isonzo (Gorizia), Storico Ristorante Al Ponte - Gradisca d'Isonzo (Gorizia), Trattoria alla Luna - Gorizia, Trattoria Da Toni - Varmo (Udine)
Non c'e' piu' tempo ! - Il primo grido d'allarme l'abbiamo lanciato lo scorso 30 marzo 2020. Il secondo è datato 22 aprile 2020. Il terzo, che speravamo fosse l'ultimo, il 16 maggio 2020. Il nostro Mondo, il Mondo della ristorazione italiana di qualità oramai è esausto.
11 mesi sono trascorsi dall'inizio della pandemia,11 mesi durante i quali la nostra categoria ha accettato di chiudere a ripetizione le proprie attività in nome della salute.
Noi ristoratori abbiamo un cuore e lo abbiamo dimostrato.
Le briciole dei ristori, quando sono arrivate, sono state proprio tali.
Abbiamo accettato anche il gioco dei colori, delle aperture e chiusure per salvare il Natale, poi per salvare gennaio, poi...?
Purtroppo la realtà dei fatti ha dimostrato che non erano i locali pubblici i portatori di contagi.Tutti sappiamo che pranzare in un ristorante è più sicuro che farlo in una mensa aziendale.
Allo stesso modo le resse nei supermercati e l'affollamento dei posti di lavoro non possiamo credere che siano meno pericolose.
Ci è voluto del tempo ma tutti ora, noi e i nostri clienti, abbiamo capito che la scelta di chiudere determinati settori è stata una scelta di comodo.
Guarda caso sono i settori nei quali è unanimamente riconosciuta la professionalità e la passione per il proprio lavoro. Settori abituati ad abbassare la testa e lavorare.In nome di questo il governo ha pensato che avremmo digerito ogni cosa, lamentandoci, scrollando la testa ma poi rifugiandoci, per la sopravvivenza, in forme inutili economicamente come asporto e delivery.Tutto giusto. Tutto vero.
La passione va oltre ogni ragionamento logico.
Così è stato. Con il risultato che tanti di noi sono alla canna del gas!
ORA BASTA.
Il vaso è colmo. Ci mancava solo l'invito ad aprire le nostre attività per 2 giorni per poi chiuderle nel week end, per poi colorare di nuovo l'Italia di giallo e arancione limitando
o vietando il nostro lavoro in modo quasi sadico, per completare la presa in giro.
Il 16 maggio dicemmo:
I TEMPI SONO SCADUTI.
Tutti ora abbiamo capito che, causa la pandemia, dobbiamo aspettare tempi migliori, ma dobbiamo arrivarci. Noi del Buon Ricordo siamo una piccola realtà ma pensiamo di rappresentare il mondo intero della somministrazione (Horeca) che troppo spesso non si è dimostrato compatto.
CHIEDIAMO al GOVERNO:
FATECI LAVORARE IN SICUREZZA, MA CON LA POSSIBILITA' DI FARE IMPRESA
oppure
PERMETTETTECI DI ARRIVARE ANCORA VIVI AL MOMENTO DELLA RIPARTENZA CON GIUSTI RISTORI, NON BRICIOLE.
Noi imprenditori della ristorazione crediamo di avere tante proposte da portare sul tavolo anche per il futuro, ma dobbiamo essere ascoltati non portati alla chiusura.
Asporto e delivery non fanno parte del DNA della grande ristorazione e della somministrazione in genere e chi lo ha fatto o lo sta facendo sa bene che non possono tenere in piedi un'azienda.
In una situazione come quella che ci aspetta nelle prossime settimane la soluzione unica e più economica e che rispetterebbe la nostra dignità sarebbe una sola.
CHIUDERE TUTTO.
Se davvero siamo contagiosi dovremmo essere noi i primi a tirarci fuori dalla mischia. Ma non possiamo farlo da soli.
Questo è il nostro pensiero.
IL MONDO DELLA SOMMINISTRAZIONE COSA NE PENSA?
NOI CI SIAMO.
E' tempo di essere UNITI e far sentire la nostra voce.
Unione Ristoranti del Buon Ricordo
tel. 0521.706514
www.buonricordo.com
info@buonricordo.com


Ultimi articoli:


"Dai pressi del Caffè del Teatro sino alla stazione ferroviaria le folte siepi di malvone, che fiancheggiavano i viali di platani, sembravano un interminabile tappeto di fiori, che destava la maraviglia di tutti i forastieri..... Ben a ragione Gorizia poteva venir chiamata l'incantevole città dei fiori del Friuli Orientale, da chi dalle brume...

L'assessore regionale all'Energia Scoccimarro ha annunciato stamane di voler revisionare entro l'anno la legge sullo sconto carburanti ed eventualmente inserire nuovi comuni nel progetto, che va a supporto di una lunga e finalmente concreta battaglia goriziano-isontina per riequilibrare l'economia della fascia confinaria. Solo sulla nostra fascia...

Ricapitoliamo: 24 o 25 milioni a Pordenone, Udine e a Trieste. Progetti mirati, occasioni di sviluppo. Diciotto piazzati sul territorio dell'ex provincia di Gorizia e salomonicamente divisi tra i due capoluoghi, Monfalcone e Gorizia. Nove ciascuno. A Gorizia per progetti slegati da una visione d'insieme e che hanno suscitato più di qualche...

Se al primo mal di pancia la maggioranza che governa Gorizia rischia di andare gambe all'aria questa è la conseguenza di una gestione poco condivisa ed arrogante, della mancanza di dialogo con i cittadini, dell'evidente inadeguatezza di molti degli assessori, dell'incapacità di rivendicare un ruolo di protagonista per la città, spogliata come un...

Assisteremo presto alle avvisaglie di un improvvisa cotta per l'Isontino del quale a nessuno fregava niente fino e ieri. Fino a che il direttore del Messaggero Veneto e de Il Piccolo ha sollevato la "questione goriziana", da noi sempre evidenziata. Sindaco non mangia sindaco: noi, insieme a chi ci legge, andiamo avanti. Gorizia langue e sarebbe...