SENSO UNICO SENZA SENSO

Ci piacerebbe sapere dove e come è stato concepito il progetto che prevede il Corso Italia a senso unico: e anche chi lo ha partorito, così gli chiederemmo: perché? Un senso unico che interesserà e intaserà tutto il Corso fino a sbattere sulla zona pedonale di Corso Verdi, una cesura senza senso della viabilità cittadina. Le perplessità sono tante e monta un interrogativo: non sarebbe stato meglio studiare prima i pro e i contro (veramente tanti) dell'idea? Sul giornale di satira Il Babezo, critico sulla realizzazione, ci si chiede perché non si è pensato a a creare stalli di parcheggio a spina di pesce in modo da rendere più facili e meno pericolose le manovre. Ecco comunque alcune opinioni:


Laura Marengon:
Chiudete gli specchietti, attenti alle portiere, anzi consiglio non parcheggiare in Corsose ci tenete alla macchina...


Luisa Giacetti:
Ma io mi domando come mai per la zona pedonale per il Corso Verdi sono bastate solo una raccolta di firme mentre ora senza il consenso dei cittadini possa essere modificata la viabilità di tutto il Corso Italia?

Franca Francesca Petrussa:
Ci sono tante cose che non vanno a Gorizia, ora incasinano la viabilità, che già in certi orari di punta si formavano code, adesso sarà ancora peggio. Ma alle volte, ascoltare i cittadini prima di prendere determinate decisioni perché no?? Gorizia è nostra, non vostra.


Cesira Bradaschia:
Inizio ciclabile con inizio corso e fine ciclabile con fine corso???? E poi.....che senso ha????faremo le vasche in bicicletta su e giù anziché a piedi come una volta.....non ho parole


Enzo Deganutti:
Forse era meglio spendere i nostri soldini per rendere percorribili alcune vie del centro, con mattonelle a pezzi, buchi e cedimenti dei marciapiedi. Ma è decisamente più proficuo mettere i vigili con gli autovelox su via Colombo e fargli girare a controllare i dischi orario in via Mameli . Ah ma tanto se non scriviamo qualche offesa nessuno si prende la briga di leggere i nostri suggerimenti!


Gorizia3.0