TESORI IN MOSTRA IN SANTA CHIARA: QUALCHE DOMANDINA SEMPLICE SEMPLICE

29.09.2021

A parte i selfie, una delle occupazioni più assidue di sindaco, assessori e consiglieri di Gorizia è compulsare Gorizia3.0, uno dei pochi media che riesce a dire la verità su questa meravigliosa quanto bistrattata città. Dalla lettura di questa paginetta Facebook, il detentore del referato scoprì l'esistenza e l'importanza del tesori del Duomo, di quello di Aquileia, della Donazione Teresiana.

A dir la verità, pochi mesi prima della presenza di questi tesori di rilievo europeo in città, era stata avvertita da Gorizia3.0 anche l'assessore regionale Gibelli che sollecitò - SPERIAMO - sull'argomento sia l'amministrazione comunale, sia l'Arcivescovo. Dopo il solito panico iniziale, si cercò di coinvolgere Aquileia (città fondamentale per il FVG e che appartiene al Friuli Goriziano) in una mostra tripartita, ma NON propedeutica alla creazione del Museo dell'Arcidiocesi a Gorizia, per la cui realizzazione erano stati spesi oltre 5 miliardi di finanziamenti previsti dal Giubileo del 2000:un gravissimo errore secondo noi.

Tripartita perché sarebbe prevista su tre sedi: Gorizia, Aquileia e Nova Gorica. Ora, dopo un lungo periodo di pausa, dopo varie sollecitazioni nostre e del consigliere comunale Roldo, sembra - e sottolineiamo sembra - che la progettazione della mostra sia stata affidata a Marino De Grassi, già curatore di parecchie mostre asburgiche in Santa Chiara.

Chiediamo: è ancora in piedi il progetto di una mostra su tre sedi? Si pensa di creare finalmente il Museo dell'Arcidiocesi? Sarà inserita - e quindi finanziata dalla regione come si evincerebbe da recenti incontri avvenuti in Regione - nel quadro della Capitale Europea della Cultura?

Su tutta la vicenda - come sempre a Gorizia - aleggia un'aria di mistero.


Gorizia3.0

Nella foto, uno dei preziosi busti del Tesoro del Duomo