TOPPE IN CORSO ITALIA CHE RESTA UN BUDELLO

22.07.2021

Mentre il Comune mette una toppa qua e là cercando almeno di evitare gravi incidenti si sta diffondendo tra i Goriziani il rifiuto di percorrere la strettoia malagevole e angosciante che è diventata Corso Italia da quando Ziberna ha deciso di abolire il doppio senso di marcia lungo l'ampio, arioso, incantevole viale che era il fiore all'occhiello della Nizza austriaca: oggi è un budello sconclusionato.

I tempi di percorrenza, il timore di impattare una portiera aperta, l'angustia, l'indignazione riguardo ad uno stravolgimento che non risponde ad alcun paradigma logico inducono i cittadini a starsene a larga. Ma Ziberna non può non essersene accorto (della gaffe). E allora con un pò di discernimento e la dose di umiltà che gli amministratori devono saper conservare in tasca dovrebbe fare professione di deferenza nei confronti dei suoi cittadini che vogliono il loro viale riportato alla si-tuazione precedente: l'hanno già manifestato clamorosamente con la petizione che ha raccolto 2108 firme e attraverso il sondaggio fatto da Il Piccolo.

Il Sindaco non può continuare a prendere in giro i suoi cittadini. L'ha fatto convocando la Commissione farlocca che - come volevasi dimostrare - non ha cavato un ragno dal buco. Ora brandisce l'arma di un sondaggio telematico pilotato che escluderebbe peraltro una buona parte dei consultati, in particolare gli anziani. Incredibile.


Ermes Dosso