UNA LETTERA CHE ATTENDE RISPOSTE

14.08.2021

Bidbook 2025: Rossella Dosso, consigliere comunale di Capriva del Friuli, ha preso carta e penna scrivendo ai Sindaci del Patto del Collio per chiedere loro una presa di posizione a favore di uno spazio doveroso da riservare alla friulanità in occasione dell'appuntamento con la Capitale Europea della Cultura 2025, che nel Bid Book degli eventi programmati viene ingiustamente, trascurata.

L'insistenza di Gorizia3.0 sull'argomento ha sortito un primo effetto tanto che il Sindaco di Cormons, Roberto Felcaro, e il Presidente del Gect, Paolo Petiziol, si sono incontrati convenendo che "La friulanità diventi tema centrale tra gli argomenti da trattare in vista dell'appuntamento con la Capitale della Cultura 2025". Ringraziamo Felcaro e riteniamo le dichiarazioni di Petiziol fortemente impegnative, visto il suo prestigioso ruolo in seno al Gect. Sull'articolo de Il Piccolo delle nostre iniziative non v'è traccia, come invece sarebbe deontologicamente corretto.

Ma questa, come le mancate risposte delle istituzioni (vedi ad esempio l'ex Cciaa di Gorizia oggi della "Venezia Giulia"alle nostre domande è un'altra prova di come la mediocre politica goriziana teme le nostre opinioni, le nostre analisi, le nostre inchieste. Nascondono il disastro dietro continui annunci a vuoto oppure come nel caso di qualche assessore in un presenzialismo penoso e soprattutto inutile.

Ripubblichiamo quindi la lettera di Rossella Dosso, alla quale ha indirettamente risposto soltanto il sindaco di Cormons: a meno che la "friulanità" non sia semplicemente un gargarismo per catturare qualche voto in prossimità di elezioni ci aspettiamo risposte serie e motivate dagli altri dieci primi cittadini, tra cui quello di Gorizia.


LA LETTERA:

Ai Sindaci del "Patto del Collio" dei Comuni di Cormons, Capriva del Friuli, Dolegna del Collio, San Floriano del Collio, San Lorenzo Isontino, Mossa, Moraro, Mariano del Friuli, Medea, Farra d'Isonzo. E p. c. 

Al Sindaco di Gorizia; Al Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia;

All'Assessore Regionale alla Cultura;

All'Assessore Regionale alle Autonomia Locali;

All'Assessore Regionale al Turismo;

Al Presidente della V Commissione Permanente della Regione FVG.


Gorizia, 26 luglio 2021. 

Gentile Sindaco,le municipalità aderenti al Patto per il Collio sono unite da un fecondo e comune interesse alla promozione turistica del patrimonio ambientale, vitivinicolo ed enogastronomico del territorio ma anche da peculiarità linguistico - culturali che trovano nei valori della friulanità un denominatore comune ancorché un collante di feconda integrazione. Ed è richiamandomi a tale distintiva peculiarità che mi rivolgo ai Sindaci dei Comuni di Gorizia, Cormons, Capriva del Friuli, Dolegna del Collio, San Floriano del Collio, San Lorenzo Isontino, Mossa, Moraro, Mariano del Friuli, Medea e Farra d'Isonzo per un appello affinché in occasione delle iniziative che vedranno - assieme a Nova Gorica - protagonista Gorizia e tutto il territorio della sua ex Provincia quale Capitale Europea della Cultura 2025 tale partecipazione alla friulanità possa trovare lo spazio adeguato ad un lungo percorso storico durante il quale la stessa è stata e lo è tuttora protagonista in campo culturale, consuetudinario, letterario e valoriale. A tale proposito rivolgo alle SS.LL., ma anche a tutti i soggetti istituzionalmente competenti, l'invito a voler valutare il Bid Book delle iniziative per la Capitale europea della Cultura per rendersi conto di come la cultura friu-lana stessa e la sua vicenda storica, che è intrecciata indissolubilmente al territorio del Goriziano ed a quello del Collio in particolare, vengano relegate ai margini dell'offerta culturale proposta. Ovvero siano coinvolte in iniziative di carattere talmente poco significativo da imporre una presa di posizione doverosa per ristabilirne l'importanza, acconsentendo un congruo ed adeguato spazio di considerazione ad uno status culturale ed identitario - quello dell'appartenenza alla friulanità - che accomuna buona parte delle municipalità del Goriziano ed in ispecie quelle appartenenti al Patto del Collio e che le iniziative che accompagnano l'avvenimento della Capitale Europea della Cultura 2025 sconsideratamente mortificano.


Dott.ssa Rossella Dosso - Consigliere comunale di Capriva del Friuli