"UNA PETIZIONE ASSOLUTAMENTE APOLITICA" UN COMUNICATO DEI PROMOTORI

01.02.2021

I promotori della petizione contraria al senso unico di Corso Italia a Gorizia hanno emesso un comunicato, che volentieri pubblichiamo: "In questo momento di fermento della politica goriziana ribadiamo la nostra apoliticità. Non vogliamo che la nostra petizione popolare, redatta con lo scopo di ripristinare il doppio senso e chiedere la realizzazione di un piano del traffico, venga strumentalizzata da alcuna forza politica cittadina. "

"Abbiamo lanciato la raccolta firme online (che ha già superato le 300 adesioni) e quella cartacea che sta riscuotendo molto successo, per difendere la nostra città e non per attaccare qualcuno. Stanno firmando persone di diversa estrazione politica e ne siamo fieri perché il Corso è di tutti. Siamo convinti che questa viabilità comporti disagi a tutti, anche alla luce del supporto che abbiamo ricevuto da molti esercizi commerciali di Corso Italia, direttamente colpiti da questo stravolgimento."

"Ci auguriamo quindi - conclude il comunicato - che chi di dovere ascolti le voci dei cittadini palesemente scontenti, e chiediamo ai goriziani e non (possono firmare anche i non-residenti) di manifestare il loro dissenso firmando la petizione disponibile in diversi negozi del centro e presso lo studio dell'Avvocato Orlandi in Corso Italia 44."

I proponenti della petizione Giulia Roldo, Luca Michelutti e Rossella Dosso.

FOTO DAL WEB


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