UNA SVEGLIA ALLA CCIAA VG

28.04.2020

Ziberna dà finalmente la sveglia alla Camera di Commercio che fu di Gorizia e oggi, in mancanza di meglio, porta il nome della circoscrizione elettorale della Venezia Giulia, ed è a maggioranza triestina.
E' quello che questa modesta pagina Fb perora da circa un anno, fornendo cifre, offrendo soluzioni, ponendo domande che i furbacchioni delle istituzioni goriziane, pur compulsando Gorizia3.0, si guardano bene di fornire risposte. Idem per la Fondazione Carigo, per la Fondazione Coronini, per l'Erpac, per l'Archivio storico provinciale, i Musei, l'Aeroporto, il Conference Center, il Mercato coperto ... potremmo continuare all'infinito.
E' un peccato, anche perché i goriziani e gli isontini avrebbero il diritto di sapere in che modo i triestini decideranno come, quando, dove e perché saranno impiegati i loro soldi, i 60 milioni del Fondo Gorizia. Niente di tremendo: quel tesoro appartiene al nostro territorio e siamo sicuri che i rappresentanti del Comune di Gorizia in seno alla Cciaa si faranno valere, informando con chiarezza la cittadinanza, non tramite noi ma attraverso le pagine de Il Piccolo: l'importante è sapere.
Come può facilmente capire chi ci legge - e che ringraziamo - cerchiamo da mesi di sollevare questa specie di Velo di Maja che avvolge Gorizia sotto il fallace slogan "lasciate in pace i manovratori": visto lo stato della città, ma anche della provincia, non ci sembrano abili a reggere il timone. Forniamo anche delle possibili soluzioni, indicando le cause del male non tanto oscuro di Gorizia, ovvero l'eterna divisione della città in parrocchie e parrocchiette.
Ma siamo felici per chi ci legge, che trova conferma su quanto scriviamo sempre, anche se qualche giorno, qualche settimana, qualche mese dopo.
Gorizia3.0