Vogel Giacomo (1760-1833)

05.02.2020

Molti benefattori vennero ricordati intitolando loro una via, che però in seguito ricevette un nome diverso, meno legato alla storia della città. È questo il caso di Giacomo Vogel, ricordato per diverse opere di beneficenza a favore della Chiesa goriziana e dei poveri. Nel 1784 acquistò dal fisco il convento dei francescani in Schönhaus (piazza Sant'Antonio) soppresso da Giuseppe II e il piccolo oratorio annesso, facendovi costruire la cappella di Sant'Antonio che venne consacrata al culto nel 1823. Nel 1830 destinò la propria casa al numero 20 di Borgo Vienna a ricovero per poveri, vecchi e inabili. La Casa di ricovero, nota come "la Beneficenza" (alla quale nel 1847 venne annesso un ospedale femminile), ospitava una settantina di poveri, uomini e donne, per la maggior parte sottratti ad una vita di vagabondaggio o di mendicità. Giacomo Vogel, che era nato nel 1760, morì il 5 dicembre 1833, all'età di 73 anni. Il Comune diede il suo nome alla via che univa via Rabatta a via Parcar, via che in seguito prese il nome di Baiamonti.