ZONA INDUSTRIALE: GORIZIA SOTTO MONFALCONE

Oggetto: Fusione per incorporazione del Consorzio di Sviluppo Economico Locale di Gorizia (ente incorporato) e del Consorzio di Sviluppo Economico del Monfalconese (ente incorporante)

Il Comune di Monfalcone è socio del Consorzio di Sviluppo Economico del Monfalconese (CSEM) in quanto è titolare di una quota di Euro 101.146,41, pari al 38,39% del capitale del Consorzio;

Il CSEM è un ente pubblico economico, derivante dalla trasformazione dell'ex Consorzio per lo Sviluppo Industriale del Comune di Monfalcone ai sensi della L.R. 5/2015 (Legge regionale di riforma e riordino dei Consorzi industriali), e la cui compagine sociale risulta così ripartita:

Soci del Consorzio di Sviluppo Economico del Monfalconese

Valore nominale quote (€)

N. QUOTE

%

COMUNE DI MONFALCONE

101.146,41

13.051,15

38,39

C.C.I.A.A. DELLA VENEZIA GIULIA

64.580,75

8.333,00

24,51

COMUNE DI STARANZANO

27.573,26

3.557,84

10,46

COMUNE DI RONCHI DEI LEGIONARI

23.172,58

2.990,01

8,79

COMUNE DI S.CANZIAN D'ISONZO

9.098,50

1.174,00

3,45

CONSORZIO DI BONIFICA PIANURA ISONTINA

7.750,00

1.000,00

2,94

COMUNE DI FOGLIANO REDIPUGLIA

4.859,25

627,00

1,84

COMUNE DI TURRIACO

4.068,75

525,00

1,54

COMUNE DI S. PIER D'ISONZO

3.239,50

418,00

1,23

COMUNE DI CORMONS

3.100,00

400,00

1,18

COMUNE DI GRADISCA D'ISONZO

3.100,00

400,00

1,18

COMUNE DI MARIANO DEL FRIULI

3.100,00

400,00

1,18

COMUNE DI ROMANS D'ISONZO

3.100,00

400,00

1,18

COMUNE DI VILLESSE

3.100,00

400,00

1,18

COMUNE DI DOBERDO' DEL LAGO

2.511,00

324,00

0,95

TOTALE

263.500,00

34.000

100,00

La legge regionale 03/2015 "Rilancimpresa FVG - Riforma delle politiche industriali" e successive modifiche ed integrazioni ha previsto per una migliore organizzazione ed una maggiore organicità di intervento l'accorpamento per aree omogenee dei consorzi di sviluppo economico.

In considerazione della vicinanza e delle affinità territoriali, di futuro beneficio per lo sviluppo del territorio promuovere la fusione tra il Consorzio di sviluppo economico del monfalconese ed il Consorzio di sviluppo industriale e artigianale di Gorizia le assemblee dei due Consorzi avevano accolto favorevolmente la proposta dei rispettivi consigli per la fusione dando mandato agli stessi di far redigere da un professionista terzo un "Progetto di fusione" unitario e condiviso.

Con nota prot. 1714/P dd. 30/06/2020, congiuntamente il Consorzio di Sviluppo Economico del Monfalconese ed il Consorzio di Sviluppo Economico Locale di Gorizia hanno comunicato ai Soci che a seguito mandato ricevuto dai Soci in data 30/06/2020 si sono riuniti in seduta congiunta i Consigli di Amministrazione del Consorzio di Sviluppo Economico del Monfalconese e del Consorzio di Sviluppo Economico Locale di Gorizia che hanno approvato il progetto di fusione degli stessi secondo le previsioni normative.

Con la medesima nota, veniva altresì comunicato che, al fine di poter perfezionare l'iter entro il corrente anno, come dalle indicazioni a suo tempo ricevute, la fusione avrebbe dovuto essere avvallata dal voto dell'Assemblea Straordinaria dei Soci entro e non oltre il 15/10/2020, pertanto i rispettivi consigli Comunali avrebbero dovuto prendere le determinazioni approvative di legge in tempi compatibili a permettere la succitata assemblea.

A tal fine è pervenuta la relativa documentazione, agli atti, ovvero:

- Relazione dell'Organo amministrativo ai sensi dell'art. 2501-quinquies del codice civile

- Relazione sulla congruità del rapporto di cambio ex art. 2501-sezies c.c.

- Progetto unitario di fusione per incorporazione di Consorzio di Sviluppo Economico Locale di Gorizia in Consorzio di Sviluppo Economico del Monfalconese

  • Statuto del Consorzio di Sviluppo Economico della Venezia Giulia

dalla quale risultano in particolare le disposizioni normative, le motivazioni strategiche ed economiche, il rapporto di cambio tra i due enti, le quote ante e post fusione.

Entrambi i Consorzi sono coinvolti dal processo di riordino dei Consorzi di Sviluppo Industriale introdotto dalla L.R. 3/2015, la quale ha tra l'altro, promosso le procedure di fusione tra i due enti.

In particolare all'art. 62, comma 5, lett. d), punto 2, viene previsto quanto di seguito:

d) sono costituiti:

1) OMISSIS;

2) un consorzio operante negli agglomerati industriali di competenza del Consorzio di sviluppo industriale e artigianale di Gorizia e del Consorzio per lo sviluppo industriale del comune di Monfalcone;

Come indicato nella Relazione dell'Organo Amministrativo sopra citata, il Consorzio di Sviluppo Economico Locale di Gorizia ha la seguente compagine:

Soci del Consorzio di

Sviluppo Economico Locale

di Gorizia (CSELG)

Valore nominale quote (€)

Quote

%

COMUNE DI GORIZIA

286.897,51

555.511,00

78,377

COMUNE DI SAVOGNA D'ISONZO

40.690,09

78.787,00

11,116

C.C.I.A.A. DELLA VENEZIA GIULIA

35.879,82

69.473,00

9,802

CONFINDUSTRIA VENEZIA GIULIA

2.582,25

5.000,00

0,705

A seguito fusione, il capitale sociale dell'Incorporante sarà costituito da n. 42.794,21 quote del valore nominale di € 7,75 per un valore complessivo di € 331.655,13, ripartito come di seguito:

Numero quote

%

Quote totali

42.794,21

100%

Quote attribuite al Consorzio di Monfalcone

(Ente Incorporante)

34.000

79,45%

Quote attribuite al Consorzio di Gorizia

(Ente Incorporando)

8.794,21

20,55%

Trattandosi di fusione per incorporazione, ai Soci dell'Incorporante rimarrà lo stesso numero di quote per lo stesso valore nominale.

A seguito incorporazione del CSELG nel CSEM, il nuovo ente che ne deriverà avrà la denominazione "Consorzio di Sviluppo Economico della Venezia Giulia" detto anche "COSEVEG" ed avrà la finalità di promuovere, negli agglomerati industriali, le condizioni per la creazione e lo sviluppo di attività produttive nel settore dell'industria e dell'artigianato, come risulta dallo Statuto, allegato al seguente provvedimento.

Si rende pertanto necessario proporre il seguente provvedimento, finalizzato all'approvazione dell'operazione di fusione per incorporazione del Consorzio di Sviluppo Economico Locale del Comune di Gorizia nel Consorzio di Sviluppo Economico del Monfalconese e dello Statuto del nuovo ente costituito, denominato "Consorzio di Sviluppo Economico della Venezia Giulia" detto anche "COSEVEG"

IL CONSIGLIO COMUNALE

- Vista la relazione di cui in premessa

- Visto lo Statuto del di Sviluppo Economico della Venezia Giulia" detto anche "COSEVEG), che si allega alla presentea farne parte integrante;

- Visto l'art. 42 del D.Lgs. n. 267/2000;

- Vista la LR 3/2015 e smi, che attua a livello regionale un riordino dei Consorzi di Sviluppo industriale;

- Preso atto della "Relazione di congruità del rapporto di cambio "redatta da esperto terzo nella persona del dott. Matteo Montesano, che valuta positivamente sia le valorizzazioni espresse che le metodologie utilizzate nel Progetto di fusione, che conferma di conseguenza la validità e correttezza del rapporto di concambio derivante dalla fusione per incorporazione.

- Ritenuto di condividere le motivazioni legate:

agli aspetti di territorio in quanto la fusione proposta è la naturale unione di territori contermini da sempre complementari in quanto facenti parte dello stesso compendio territoriale. Monfalcone infatti è sempre stato in naturale sbocco al mare, commercialmente parlando, delle attività commerciali di scambio ed imprenditoriali delle aree goriziane. Ciò conduce alla valutazione che l'operazione proposta è la logica e naturale conclusione di un processo di integrazione che nei fatti, intendendo per questi ultimi le operatività industriali e commerciali, è già una realtà consolidata e di soddisfazione per gli operatori.

agli aspetti sinergici in quanto l'attuazione del progetto di fusione offrirà certamente notevoli vantaggi sia dal punto di vista sinergico che di economia di scala. Va inoltre considerato che una gestione unitaria delle aree disponibili e conseguentemente della possibile offerta di insediamento, non potrà che produrre effetti positivi sul target imprenditoriale individuabile permettendo di ampliare la platea dei possibili insediati.

agli aspetti competitivi in quanto la fusione sarà indubbiamente foriera di maggiore competitività anche in relazione al dimensionamento delle altre realtà consortili regionali. La competitività, in una attività che ha come obbiettivo l'attrattività per le aziende ed il supporto all'operatività realizzativa di opere pubbliche per gli enti territoriali, in un mondo di forte globalizzazione non può prescindere dalla dimensione della struttura che acquista forza d'impatto, anche a livello di richieste normative specifiche, man mano che aumenta il territorio ed il numero degli addetti rappresentati. Oltre a ciò è di tutta evidenza che un raggio di azione più ampio non può che tradursi in una attrattività maggiore e quindi in una maggiore competitività.

agli aspetti organizzativi in quanto dal punto di vista del personale operante nei consorzi la fusione non avrà impatti negativi dal punto di vista occupazionale, vi sono infatti gli spazi operativi per la compenetrazione dei dipendenti senza esuberi.

agli aspetti economici in quanto l'aumento del patrimonio potrà portare, oltre ai benefici sopra evidenziati, ad un incremento delle entrate ripetitive che accompagnate dalle economie di scala prodotte dall'unificazione delle strutture avrà un positivo riverbero economico.

- Acquisito il parere del Collegio dei Revisori ai sensi dell'art. 239 del D.Lgs. 267/2000;

- Vista la nota congiunta prot. 1714/P dd. 30/06/2020, del Consorzio di Sviluppo Economico del Monfalconese e del Consorzio di Sviluppo Economico Locale di Gorizia, pervenuta in data 01/07/2020 (ns. prot. 29786/A) e relativi allegati;

- Rilevata la necessità di provvedere alla presente deliberazione al fine di consentire al rappresentante del Comune di esprimersi in sede di Assemblea straordinaria dei Soci;

- Visto l'art. 107 del D.Lgs. 18/08/2000 n. 267 in materia di funzioni e responsabilità della dirigenza;

- Visto il parere tecnico favorevole espresso dal Dirigente dell'UO Affari giuridici e Società partecipate, ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs. 267/2000;

- Visto il parere favorevole in merito alla regolarità contabile espresso dal Dirigente dell'UO Contabilità e finanza, ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs. 267/2000;

- Considerato che per il proponente la presente deliberazione non sussistono le cause di astensione previste dal Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza nel testo attualmente vigente, nè vi sono cause di conflitto di interesse anche potenziale di cui all'articolo 6-bis della legge n. 241/1990 e successive modificazioni;

- Dato atto della regolarità tecnica e della correttezza dell'azione amministrativa, ai sensi dell'art.147/bis del D.Lgs. 267/00, così come modificato dal D.L. 174/12 convertito in Legge 213/12;

- Vista la D.G. 14/99 dd. 23/04/2020 con la quale è stato approvato il Piano Esecutivo di Gestione P.E.G. 2020-2022 (parte finanziaria);

- Vista la D.C. 6 dd. 21/04/2020 di approvazione del Documento Unico di Programmazione (DUP) 2020-2022 del Comune di Monfalcone;

  • Visto il Bilancio 2020/2022;

DELIBERA

  1. Di approvare l'operazione di fusione per incorporazione tra il Consorzio di Sviluppo Economico del Monfalconese (Ente incorporante) ed il Consorzio di Sviluppo Economico Locale di Gorizia (Ente incorporato) , ai sensi della L.R. 3/2015 "Rilanciaimpresa FVG - Riforma delle politiche industriali" e smi ,alle condizioni stabilite nel Progetto di fusione, nella Relazione dell'Organo amministrativo ai sensi dell'art. 2501-quinquies del codice civile e nella Relazione sulla congruità del rapporto di cambio ex art. 2501-sezies c.c.
  1. Di approvare lo Statuto del Consorzio di Sviluppo Economico della Venezia Giulia detto anche COSEVEG, derivante dalla fusione del Consorzio di Sviluppo Economico Locale di Gorizia (ente incorporato) e del Consorzio di Sviluppo Economico del Monfalconese (ente incorporante), ai sensi della L.R. 3/2015 e smi, che si allega alla presente a farne parte integrante;
  1. Di dare mandato agli organi competenti del Comune di compiere tutti gli atti e gli adempimenti (ivi inclusa le necessarie votazioni nell'Assemblea dei Soci), con facoltà di apportare al suddetto testo le eventuali correzioni e/o modifiche formali e comunque non sostanziali, ovvero in attuazione della legislazione vigente, necessari alla realizzazione e al perfezionamento dell'atto e degli adempimenti descritti ai punti precedenti della presente deliberazione, il tutto nei limiti delle rispettive competenze;

  1. Di dichiarare la presente immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 1, comma 19, della L.R. n.21/2003 e smi, al fine di consentire la votazione del rappresentante legale del Comune nell'Assemblea straordinaria dei Soci, che si terrà entro il 15/10/2020.